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La possibilità di ottenere energia dai propri rifiuti o sprechi sta diventando ora più che mai una necessità. È per questo che Tom Broadbent, studente di design industriale presso la De Monfort University di Leicester ha ideato l’HighDro Power, un prototipo di impianto idroelettrico su piccola scala capace di sfruttare l’energia di caduta delle acque reflue nei grattacieli.
Si tratta di una novità nel settore della micro-generazione energetica: l’impianto infatti converte in elettricità i flussi provenienti dagli scarichi di bagni ed elettrodomestici attraverso una turbina a quattro pale che mette in moto un generatore elettrico.
L’idea potrebbe essere una delle risposte ai target stabiliti dal G8 per la riduzione delle emissioni e della dipendenza da combustibili fossili nella produzione di energia entro il 2050.
Si calcola che l’utilizzo di HighDro Power potrebbe permettere un risparmio superiore ai 1.000 euro all’anno se applicato in un edificio di sette piani. L’impianto sarebbe inoltre in grado di ridistribuire l’energia creata nel palazzo stesso (per azionare l’ascensore, le luci delle scale, gli impianti di condizionamento condominiali), oppure di rivenderla all’operatore elettrico nazionale, come avviene spesso con gli impianti fotovoltaici.
La prossima tappa del giovane universitario sarà quella di testare l’HighDro Power sul campo attraverso la sua installazione in un edificio e, magari, la realizzazione del prototipo su larga scala.
Per approfondire:
De Monfort University- Leicester
27/07/2010
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