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L’Istat descrive un incoraggiante andamento della produzione energetica da fonti rinnovabili nel quadro del sistema energetico italiano.
L’analisi, basata su dati forniti da Ministero dello Sviluppo Economico, Enea e società Terna, evidenzia che sebbene nel 2009 sia risultata predominante la quota di combustibili fossili, in particolare da prodotti petroliferi, la disponibilità di energia da fonti rinnovabili è aumentata dell’1,8% rispetto al 2008. Al contrario è diminuita dello 0,9% la quota di gas naturale e dell’1,3% quella da combustibili fossili.
Da un confronto con l’anno 2000 risulta notevolmente diminuita la disponibilità di energia da petrolio (-8,5%), mentre sono salite le quote da fonti rinnovabili (+ 3,8%) e da gas naturale (+ 4,1%).
Anche i dati relativi e consumi di energia denotano una netta inversione di tendenza: sono diminuiti infatti i consumi sia negli usi privati che industriali. In particolare il ricorso a prodotti petroliferi è calato nei settori dei trasporti (-3%), nell’industria (-14,6%) e negli usi civili (-2,5%). Per quanto riguarda l’energia prodotta da fonti rinnovabili predomina la fonte idroelettrica (70,4%), su biomasse e rifiuti solidi urbani (11,5%), su eolico e fotovoltaico (10,1%) e su geotermia (5,4%).
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08/07/2010
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