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È stata inaugurata ieri a Fusina (VE), l’innovativa centrale a ciclo combinato alimentata a idrogeno. Essa produrrà elettricità e calore per una potenza complessiva di 12 MW con una produzione annua di 60 GW, e sarà in grado di soddisfare i bisogni energetici di 20.000 famiglie evitando emissioni di CO2 per oltre 17.000 tonnellate l’anno.
Il problema del reperimento dell’idrogeno - ad oggi vero e proprio ostacolo per molti operatori energetici visto il suo alto costo di produzione - è stato risolto grazie al Petrolchimico di Porto Marghera da cui esce direttamente come sottoprodotto in quantità di 1,3 tonnellate l’ora. Inoltre la centrale di Fusina amplifica il rendimento del proprio ciclo di circa 4 MW sfruttando il calore presente nei fiumi di scarico della vicina centrale a carbone.
L’impianto, per il quale è stato necessario un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro, fa parte dei progetti di Hydrogen Park, il Consorzio nato nel 2003 per promuovere nella stessa area industriale lo sviluppo e le applicazioni delle tecnologie dell’idrogeno nel settore del trasporto e della generazione.
Approfondimenti
Hydrogen Park
13/07/2010
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