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ECO-INVESTIMENTO PVS IN BLOOM
Presentato un anno fa nel corso di Eusew 2009, prende forma il progetto di piantagioni fotovoltaiche in aree marginali, contro l’ottica della speculazione energetica su terreni agricoli. Unioncamere del Veneto presenta il Documento Strategico di una sfida per la valorizzazione territoriale nell’ambito di uno  sviluppo locale ecosostenibile.
 
 
 
Tozzi electrical equipment S.p.A.-  Incoronata, Foggia
Tozzi electrical equipment S.p.A.-  Incoronata, Foggia
Il progetto: da area marginale a investimento
 
Il progetto PVs in BLOOM, “Piantagioni fotovoltaiche in fiore”, ha sollevato una vera e propria sfida in Europa per quanto riguarda la valorizzazione territoriale in ottica eco-sostenibile.
Il progetto, co-finanziato nell’ambito del programma “Energia Intelligente per l’Europa” dell’Unione Europea, da EACI (Agenzia Europea per la Competitività e l’Innovazione) e da un consorzio internazionale composto da otto partner di sei Paesi coordinato da Unioncamere del Veneto, mira all’installazione di impianti fotovoltaici a terra di piccole e medie dimensioni (PVPP – PV Panel Plantations) su aree marginali, ovvero aree a valore zero o tendente a zero.
Come descritto su www.pvsinbloom.eu, le tipologie di aree marginali esistenti sono molteplici; il progetto ha prodotto una classificazione che ne rileva almeno dieci differenti tipologie. Tra le più comuni, le discarichedi rifiuti solidi urbani esaurite, le aree gravemente contaminate da pregresse attività industriali, le cave non più in esercizio o in esaurimento, le ex aree militari o ogni fascia di rispetto di varia natura (aeroportuali, stradali). La riqualificazione di tali aree attraverso un approccio integrato, che vede l’installazione di impianti fotovoltaici nel quadro di un piano di recupero dell’area e l’apporto sinergico di altre tecnologie, rappresenta un’opportunità unica per trasformare un’area improduttiva in un investimento, un vulnus territoriale in una risorsa paesaggistica. Si pensi, ad esempio, alla possibilità di creazione di un parco di Energie Rinnovabili, con percorsi didattici e aree test.
L’approccio del progetto dunque non solo permette la nuova valorizzazione economica, sociale e ambientale di aree che altrimenti rimarrebbero degradate, ma coincide con l’esigenza di molti paesi europei di ridurre il consumo del suolo scongiurando fenomeni speculativi. Essa inoltre rappresenta un’opportunità non indifferente per lo sviluppo di nuovi megawatt di energia da fonti rinnovabili.
 
 
 
 
Installazione fotovoltaica nella ex-discarica di Malagrotta  (Roma)
Installazione fotovoltaica nella ex-discarica di Malagrotta  (Roma)

 

 

 

Documento Strategico e i risvolti in Veneto
 
Tutto ciò è adeguatamente spiegato nell’ambito del Documento Strategico di PVs in BLOOM “Matching marginal terrains with Photovoltaics: a new challenge for the sustainable development of the European territory”, recentemente pubblicato da Unioncamere del Veneto, che raccoglie proiezioni e stime circa le potenzialità connesse allo sfruttamento delle aree marginali in Europa.  
 
Questo Documento Strategico, oltre ad una collezione di buone pratiche che descrivono svariati modelli di implementazione di questa innovativa forma di sviluppo territoriale, presenta alcuni passaggi di particolare interesse per il Veneto. In particolare, uno studio realizzato da Unioncamere del Veneto ha censito le discariche esistenti nella nostra Regione: sono state rilevate 257 discariche, delle quali 117 attive, 24 esaurite, 44 nella fase post mortem, 44 dismesse e 19 in altre condizioni. Le aree esistenti sono state poi sottoposte ad una valutazione basata su una metodologia standard elaborata nell’ambito del progetto, per valutare l’idoneità delle aree censite all’installazione di un impianto fotovoltaico. Così, ben 59 discariche sono risultate adatte ad ospitare una piantagione fotovoltaica, per una capacità elettrica potenziale di 43,5 megawatt di picco.
 
Considerando che tale valore può essere replicato nelle quindici maggiori regioni italiane, i dati evidenziano che da
Aeroporto di Saarbruecken – Germania
Aeroporto di Saarbruecken – Germania
una sola tipologia di area marginale, come appunto la discarica, e in un solo Paese europeo, in questo caso l’Italia, sarebbe possibile ottenere 645 megawatt di picco di energia elettrica da fotovoltaico attraverso azioni di riqualificazione territoriale. Il tutto senza lo spreco di un solo ettaro di buon terreno agricolo e con innumerevoli benefici collaterali per l’indotto e la comunità.
645 megawatt di picco di potenza significherebbe più che raddoppiare la capacità di fotovoltaico totale installata in italia a dicembre 2009 in Italia [1].
 
 
Per richiedere il testo completo del Documento Strategico di PVs in bloom, inviare una mail a Unioncamere del Veneto a erica.holland@eurosportelloveneto.it
 
 
 
 
Autore:
Erica Holland – project manager Unioncamere del Veneto


Note:
[1] Dati GSE.

Clicca qui per la versione pdf stampabile

 

 09/02/2010

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