Tra il 2007 e il 2008 le mini centrali energetiche in Italia sono aumentate da 10.371 a 34.848 impianti installati. Un aumento esponenziale registrato dall’ultimo monitoraggio dell’Autorità per l'energia e il gas sulla generazione distribuita. Circa 1,9 TWh sono stati prodotti da impianti di piccole dimensioni, con capacità di generazione inferiore a 1 MW. In più della metà dei casi (58,7%), l’energia “fai da te” è di origine rinnovabile e circa un terzo di produzione lorda della stessa è consumato in loco, immettendo invece il restante 66% all’interno della rete.
Il monitoraggio evidenzia anche le differenze tra le regioni: maggiore produzione al nord con una potenza installata di 1168 MW in Lombardia, 1035,2 in Piemonte e 545,3 in Veneto e nettamente inferiore al sud con appena 289,4 MW in Sicilia e 80,8 in Calabria. Dati che sembrano rispecchiare il differente livello di industrializzazione legata in particolare allo sviluppo della generazione termoelettrica.
Il solare è sicuramente il settore che ha avuto la maggior accelerazione (da 4.000 impianti nel 2006 si è passati a 32.000 nel 2008), nonostante non assicuri una produzione di energia massiccia come l’idroelettrico, che continua a fornire una produzione di 7,1 TWh contro i soli 0,2 TWh del fotovoltaico.